sabato 1 agosto 2015

Beach And Love 2015: infradito, networking e social media cosi in carne ed ossa

Conversazioni Offline per Conversioni Online


Beach And Love 2015

Dall'Attilio Beach Pleasure Club alla stazione Cervia-Milano Marittima, ci sono circa 3 km.Io li ho percorsi a piedi, camminando trasognata, dopo una giornata formativa con quelli giusti, #sdraiabili2015 e non.

Tutto è iniziato a Torino, quando sul profilo di Rosa Giuffrè ha fatto capolino una mention al #BeachAndLove. Chi o cos'era costui? Due ricerche dopo e cercando di non mettere la & in un hashtag, ero pronta a organizzare la mia partecipazione. Logicamente fattibile, in quanto in quei giorni avrei soggiornato con mio marito e mio figlio proprio in Romagna. Fu così che mi consultai con le #socialgnock e poi perchè no? Con il marito, baby sitter ad honorem e sportivo quanto basta da non fare inutili domande su un presunto evento #soloperlavoro in spiaggia a MilanoMarittima. L'ansia c'era, miei cari, avevo letto almeno il libro o il blog di ognuno dei relatori, non sono nota per particolari doti commerciali e quei 'social media cosi' per me erano solo Online e anche un po' Off limits. Tranne la Gentili, anche nota per essere gentile di nome e di fatto, che mi aveva dato l'amicizia su Facebook qualche mese fa. 

Pensavo quindi che il Beach And Love fosse qualcosa da non perdere, ma non immaginavo quanto.
L'adrenalina, il Digital carisma e il tangibile Real carisma si materializzavano ad ogni contatto con i presenti e a volte facevo fatica a non doverli guardare dietro allo schermo del mio laptop. E non me ne voglia Rudy Bandiera, grande assente, per la citazione del Digital Carisma, ma la licenza, poetica o meno, ci stava tutta. 

E così è iniziato tutto con i relatori divisi in squadre e il mio block-notes giallo. Ad ognuno il suo speech da presentare ad AttilioBeach.it con idee e strategie digitali per una buona conversazione/conversione online.

Si parte con una premessa di Adkaora, Digital Fighters un'azienda di Milano, con una start-up a Madrid che fa del rugby il suo claim e degli All Blacks la sua ragione sociale! Ka ora, un inno alla vita derivante dalla Haka, per me avevano già vinto tutto. Per concedergli il beneficio del dubbio, sono stata comunque ad ascoltarli e meno male! Una carrellata sul responsive, il mobile, le DEM e le App che ha colto perfettamente, a mio avviso, la direzione che noi tutti coscientemente o meno stiamo prendendo. Mi rimarrà del vostro speech la citazione della Google Academy, la App come tatuaggio indelebile e il sito mobile come una t-shirt più intercambiabile. Meglio la App, dico io, ma dipende dal contesto dicono i Digital Fighters.

Subito a seguire il team 'Smarmellare' (n.d.a. ho scoperto essere un neologismo accrescitivo di condividere, diffondere da non confondersi con spammare) che entra subito nel cuore e nelle menti dei presenti, con 'il profumo di un brand'. Un brand deve essere sempre pettinato e profumato come al suo primo appuntamento, con i clienti acquisiti e con quelli potenziali.. Sempre. Si parte poi con una strategia basata sul content marketing, il mio pane, con chiari rimandi ai contenuti che portano condivisione, ma anche quelli a corollario. E' la volta della rappresentazione del processo d'acquisto attraverso un funnel, che ci ha guidati verso l'attirare/convertire e deliziare il cliente. Sono il team della marmellata, del resto. Si conclude lo speech, con tre geniali pacchetti cliente: Geek you per gli appassionati di tecnologico-digitale, Club Family per le famiglie e Fit on the beach per gli sportivi. Tre programmi con relative soluzioni off-line e on-line ad alto tasso di coinvolgimento del cliente. Ve le elencherei una ad una, ma abbiamo già superato le 300 parole e dovete rosicare per non essere stati dei nostri.

E' la volta degli Scriccioli, di nome e non di fatto. Idee accattivanti, analisi del sito, blog, strategia Facebook e Advertising diversificata a seconda della bassa/alta stagione e chi più ne ha più ne metta.
Ottimo lo speech di Veronica Gentili, perchè ho una predisposizione per Facebook e perché la carta vincente dello User Generated Content ho avuto già modo di giocarla, con buoni risultati.

E per finire #helloproprio... Un team che ha lavorato anche sugli effetti speciali, rendendo interattiva e 3d la sua presentazione. Altro che realtà aumentata, rimarrà nella storia la loro 'scatola magica'. Un team che si è concentrato su un approccio visual, che secondo il mio modesto parere ma anche il loro, va per la maggiore soprattutto per l'attività presa in esame. Quindi Instagram, Pinterest, ma anche le foto dei clienti rigorosamente catalogate con un #hashtag ad hoc e proiettate perchè no? In slideshow!

Un piccolo break, con lo chef dell'Attilio Beach, che ha messo in difficoltà i presenti per il vino e i bagordi. Un grazie particolare, da celiaca, per l'attenzione riservatami. Non contenti del pranzo, ho visto in giro poi passare anche qualche spritz... per cui a nulla è valso il caffè. A rimanere seri, ci avevamo provato.

Ne sa qualcosa Isabella Ratti, che in pieno stato postprandiale ha dominato il palco con i suoi consigli di Stilo e la sfilata Sfashion. Con leggerezza e leggiadria, ci ha guidati alla scoperta della forma del nostro corpo, a come prendercene cura e a come essere sempre fashion. Mi sembra di aver capito che mi devo procurare un abito stile impero, adatto alle donne clessidra, per ora però ho solo la pins Dinosauretti e la maglia del Beach And Love!

Prima dei saluti, abbiamo fatto davvero un salto al Beach And Love dotati di un tappeto elastico, molta gioia, una giusta dose di sconsideratezza ed un fotografo d'eccezione Francesco Mattucci. A tal proposito vi consiglio di seguire il profilo Instagram, fai un salto a. E per Leo Prati, confermo, sembrava difficile.

Siamo tornati alla mia passeggiata, di ritorno verso la stazione, tante le emozioni ne converrete... tanti gli amici vecchi e nuovi. Ma poi quando ti capita di complimentarti con Riccardo Esposito, di chiaccherare con Rosa Giuffrè, di conoscere Salvatore Russo, di abbracciare Veronica Gentili, di dare un abbraccio al tuo professore Gianpaolo Lorusso? E mi scusino gli altri, ma davvero eravate in tanti e tutti 'papabili'. Un grazie particolare anche a tutti gli altri partecipanti: Alessandro Giuliani, Michela Calculli, Alberto Riva, Veronica Orlando, Antonella Bianchi, Silvia Badriotto, Giulia Urbinati, Margherita Pelonara, Lisa Cherry Aimi e tutti gli altri con cui ho scambiato un sorriso, uno sguardo, un commento o una risata.

Marianna
AmicaWeb

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